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Provincia italiana

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Istituzioni in Italia


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Categorie: Politica, Diritto e Stato
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La Provincia, in Italia, è un ente locale territoriale il cui territorio è per estensione inferiore a quello della Regione (della quale, a sua volta, fa parte) e comprende il territorio di più Comuni. La disciplina delle Province è contenuta nel titolo V della parte II della Costituzione (artt. 114 ss.) e, ovviamente, in fonti primarie e secondarie che attuano il disposto costituzionale. Tranne quelle autonome, tutte le province fanno parte dell'Unione delle province d'Italia (Upi).

Indice

[modifica] Informazioni generali

Attualmente le province italiane sono territorialmente 110, cui corrispondono 109 Amministrazioni Provinciali, suddivise in 20 regioni.

[modifica] Denominazione delle province

La denominazione delle province in Italia è per la maggior parte quella del capoluogo, con alcune eccezioni.

[modifica] Curiosità

Province più popolate e meno popolate
Pos. Provincia Popolazione
(ab)
1 stemma Roma 4.062.204
2 stemma Milano 3.116.576
3 stemma Napoli 3.080.027
4 stemma Torino 2.283.143
5 stemma Bari 1.251.107
106 Carbonia-Iglesias 130.758
107 stemma Valle d'Aosta 126.292
108 Medio Campidano 103.392
109 stemma Isernia 89.034
110 stemma Ogliastra 58.014
Province più estese e meno estese
Pos. Provincia Superficie
(km2)
1 stemma Bolzano 7.396
2 stemma Foggia 6.966
3 stemma Cuneo 6.902
4 stemma Torino 6.829
5 stemma Cosenza 6.650
106 stemma Rimini 534
107 stemma Gorizia 466
109 Monza e Brianza 377
108 stemma Prato 365
110 stemma Trieste 212
Province più densamente popolate e meno densamente popolate
Pos. Provincia Densità
(ab./km2)
1 stemma Napoli 2.630,3
2 Monza e Brianza 2.114,7
3 stemma Milano 1.923,8
4 stemma Trieste 1.115,3
5 stemma Roma 759,0
106 stemma Grosseto 49,8
107 stemma Olbia-Tempio 44,8
108 stemma Nuoro 41,1
109 stemma Valle d'Aosta 38,7
110 stemma Ogliastra 31,3

[modifica] Storia ed evoluzione delle province italiane

Nello Stato sabaudo preunitario l'ordinamento provinciale era stato definito dal Regio Decreto 3702 del 23.10.1859 (cosiddetto Decreto Rattazzi) che, sul modello francese, aveva stabilito l'organizzazione del territorio in Province, Circondari, Mandamenti e Comuni. Nel 1861 all'istituzione del Regno d'Italia le province erano solamente 59 e il territorio nazionale non comprendeva le attuali regioni del Veneto (più la parte della provincia di Mantova a sinistra del fiume Oglio), del Friuli Venezia Giulia, del Trentino-Alto Adige e del Lazio (tranne i circondari di Rieti, allora in provincia di Perugia, Cittaducale in provincia dell'Aquila, Gaeta e Sora in provincia di Terra di Lavoro).

Nel 1866, a seguito della terza guerra di indipendenza sono stati annessi i territori del Veneto (incluso il Friuli) e del mantovano, precedentemente appartenenti all'Impero Austriaco, con l'inglobamento delle previgenti 8 province asburgiche (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, Udine), cui segue nel 1868 la provincia di Mantova e nel 1870, a seguito dell'annessione della futura capitale, Roma, portando il numero complessivo di province nel Regno a 69.

Nel 1920, a seguito della prima guerra mondiale conclusasi con l'annessione della Venezia Tridentina (fino al Brennero) e della Venezia Giulia (da Trieste a Zara esclusa Fiume) viene istituita la provincia di Trento e nel 1923 le tre province della Spezia, di Trieste e dello Ionio, mentre la provincia di Porto Maurizio viene ridenominata provincia di Imperia. Già nel 1921, la provincia di Terra di Lavoro viene ridenominata provincia di Caserta. Nel 1924 vengono inoltre istituite le province di Fiume, di Pola e di Zara, portando il numero delle province a 76.

[modifica] Riordino delle circoscrizioni provinciali

Nel 1927 ad effetto del Regio Decreto Legislativo n. 1/1927 del 02.01.1927 "Riordinamento delle circoscrizioni provinciali" si ha l'istituzione di ben 17 province (Aosta, Vercelli, Varese, Savona, Bolzano, Gorizia, Pistoia, Pescara, Rieti, Terni, Viterbo, Frosinone, Brindisi, Matera, Ragusa, Castrogiovanni, Nuoro) e la soppressione della provincia di Caserta. Nello stesso anno vengono soppressi i circondari che costituivano circoscrizioni subprovinciali sedi di sottoprefettura e tribunale.

Nello stesso anno Castrogiovanni viene ridenominata Enna e Girgenti Agrigento. Nel 1930 Spezia diviene La Spezia e la provincia di Fiume rinominata in provincia del Carnaro, mentre nel 1931 Bari delle Puglie diviene Bari.
Altre integrazioni si hanno nel 1934 con la provincia di Littoria e, nel 1935 con la provincia di Asti.
Nel 1939 la provincia di Aquila degli Abruzzi diviene provincia dell'Aquila e nel 1940 la provincia del Friuli viene rinominata provincia di Udine. Nel 1941, a seguito dell'aggressione alla Jugoslavia, la provincia di Zara entra a far parte del Governatorato della Dalmazia (comprendente le province di Zara, Spalato e Cattaro), mentre nell'odierna parte centrale della Slovenia occupata dall'Esercito Italiano viene istituita la Provincia di Lubiana. Queste modifiche portano le province del regime a 95 (escluse le zone di occupazione, i governatorati e le colonie).

[modifica] Secondo dopoguerra

Alla fine della 2a guerra mondiale nel 1945 la provincia di Aosta viene rinominata Valle d'Aosta, Littoria cambia nome in Latina e viene restituita la provincia già soppressa di Caserta. Nel 1946 la provincia di Apuania viene rinominata provincia di Massa Carrara e nel 1947 l'Italia perde con il Trattato di Parigi del 10 febbraio 1947 le province dell'Istria, del Carnaro e la Dalmazia nonché parte del territorio di quelle di Trieste e Gorizia, mentre la stessa provincia di Trieste (zona A) viene occupata in Territorio Libero dalle forze statunitensi e britanniche e di fatto esclusa dall'Italia. Alla nascita della Repubblica l'Italia ha un totale di 91 province effettive. Nel 1948 la provincia della Valle d'Aosta viene soppressa e ne vengono trasferite le competenze alla neonata Regione Autonoma mentre con lo Statuto della Regione Siciliana (1946) le circoscrizioni provinciali siciliane vengono soppresse e sostituite da liberi consorzi comunali, denominati "province regionali" con successiva L.R. no. 9 del 1986.

La situazione rimane immutata per oltre 30 anni fatta salva nel 1951 la ridenominazione della provincia dello Ionio in provincia di Taranto e il rientro in Italia nel 1954 della provincia di Trieste.

[modifica] Storia recente

Nel 1968 viene istituita la provincia di Pordenone, cui segue nel 1970 quella di Isernia e nel 1974 quella di Oristano, per un totale di 95 province (inclusa la Valle d'Aosta).

L'incremento diviene più sostanziale nel 1992 con la creazione di ben 8 province: Verbano-Cusio-Ossola, Biella, Lecco, Lodi, Rimini, Prato, Crotone, Vibo Valentia, mentre Forlì viene rinominata Forlì-Cesena.

Nel 2001 la Regione Autonoma della Sardegna istituisce 4 province divenute operative nel 2005, Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias mentre nel 2004 il Parlamento ha istituito le 3 province di Monza e della Brianza, di Fermo e di Barletta-Andria-Trani che diverranno operative nel 2009 portando il numero complessivo delle province a 110 (inclusa la Valle d'Aosta).

Anno Numero province
1861 59
1866 67
1868 68
1870 69
1920 70
1923 73
1924 76
1927 93
1934 94
1935 95
1941 98
1945 96
1947 91
1954 92
1968 93
1970 94
1974 95
1992 103
2001 107
2004 110

[modifica] Province in dati

Di seguito una tabella contenente i dati di popolazione, superficie e densità abitativa, numero di comuni e regione di appartenenza delle 110 province (inclusa la Valle d'Aosta e le 3 da attivare). Gli enti sono ordinati per popolazione[1].

[modifica] Oltre un milione di abitanti

Provincia Sigla Regione
amministrativa
Popolazione
(ab.)
Superficie
(km²)
Densità
(ab./km²)
Comuni
(N°)
Presidente
Roma RM Lazio 4.062.204 5.352 759 121 Nicola Zingaretti (PD)
Milano MI Lombardia 3.116.576 1.620 1.924 139 Filippo Penati (PD)
Napoli NA Campania 3.080.027 1.171 2.630 92 Dino Di Palma (Verdi)
Torino TO Piemonte 2.283.143 6.829 334 315 Antonio Saitta (PD)
Bari BA Puglia 1.251.107 3.830 327 41 Vincenzo Divella (PD)
Palermo PA Sicilia 1.243.218 4.992 249 82 Giovanni Avanti (UDC)
Brescia BS Lombardia 1.215.664 4.783 254 206 Alberto Cavalli (PdL)
Salerno SA Campania 1.102.815 4.918 224 158 Angelo Villani (PD)
Catania CT Sicilia 1.082.266 3.553 305 58 Giuseppe Castiglione (PdL)
Bergamo BG Lombardia 1.063.519 2.723 391 244 Valerio Bettoni (PdL)

[modifica] Tra 500.000 e 1.000.000 di abitanti

Provincia Sigla Regione
amministrativa
Popolazione
(ab.)
Superficie
(km²)
Densità
(ab./km²)
Comuni
(N°)
Presidente
Firenze FI Toscana 979.945 3.515 279 44 Matteo Renzi (PD)
Bologna BO Emilia-Romagna 968.400 3.702 262 60 Beatrice Draghetti (PD)
Padova PD Veneto 913.174 2.142 426 104 Vittorio Casarin (PdL)
Verona VR Veneto 899.603 3.120 288 98 Elio Mosele (PdL)
Caserta CE Campania 899.248 2.640 341 104 Sandro De Franciscis (PD)
Genova GE Liguria 883.913 1.839 481 67 Alessandro Repetto (PD)
Treviso TV Veneto 871.925 2.477 352 95 Leonardo Muraro (LN)
Varese VA Lombardia 865.477 1.199 722 141 Dario Galli (LN)
Vicenza VI Veneto 854.477 2.723 314 121 Attilio Schneck (LN)
Venezia VE Veneto 846.722 2.461 344 44 Davide Zoggia (PD)
Lecce LE Puglia 811.452 2.759 294 97 Giovanni Pellegrino (PD)
Monza e Brianza MB Lombardia 796.243 377 2.113 51 in fieri
Cosenza CS Calabria 731.983 6.650 110 155 Mario Oliverio (PD)
Modena MO Emilia-Romagna 680.973 2.689 253 47 Emilio Sabattini (PD)
Perugia PG Umbria 656.370 6.332 104 59 Giulio Cozzari (PD)
Messina ME Sicilia 653.994 3.247 201 108 Nanni Ricevuto (PdL)
Foggia FG Puglia 640.343 6.966 92 64 Antonio Pepe (PdL)
Cuneo CN Piemonte 581.826 6.902 84 250 Raffaele Costa (PdL)
Taranto TA Puglia 580.383 2.436 238 29 Giovanni Florido (indip. PD)
Como CO Lombardia 580.054 1.288 450 163 Leonardo Carioni (LN)
Reggio Calabria RC Calabria 566.926 3.184 178 97 Giuseppe Morabito (PD)
Cagliari CA Sardegna 558.277 4.569 122 71 Graziano Milia (PD)
Latina LT Lazio 539.675 2.250 240 33 Armando Cusani (PdL)
Udine UD Friuli-Venezia Giulia 536.716 4.904 109 137 Pietro Fontanini (LN)
Pavia PV Lombardia 532.938 2.965 180 190 Vittorio Poma (PdL)
Trento TN Trentino-Alto Adige 514.973 6.203 83 223 Lorenzo Dellai (UpT)
Reggio Emilia RE Emilia-Romagna 512.497 2.292 224 45 Sonia Masini (PD)

[modifica] Tra 200.000 e 500.000 abitanti

Provincia Sigla Regione
amministrativa
Popolazione
(ab.)
Superficie
(km²)
Densità
(ab./km²)
Comuni
(N°)
Presidente
Frosinone FR Lazio 495.492 3.243 153 91 Francesco Scalia (PD)
Bolzano BZ Trentino-Alto Adige 495.071 7.396 67 116 Luis Durnwalder (SVP)
Ancona AN Marche 472.209 1.940 243 49 Patrizia Casagrande (PD)
Agrigento AG Sicilia 455.208 3.042 150 43 Eugenio d'Orsi (MpA)
Avellino AV Campania 439.054 2.792 157 119 commissariata
Alessandria AL Piemonte 436.572 3.559 123 190 Paolo Filippi (PD)
Trapani TP Sicilia 435.734 2.460 177 24 Girolamo Turano (UDC)
Parma PR Emilia-Romagna 428.209 3.450 124 47 Vincenzo Bernazzoli (PD)
Pisa PI Toscana 407.085 2.445 166 39 Andrea Pieroni (PD)
Mantova MN Lombardia 405.410 2.339 173 70 Maurizio Fontanili (PD)
Brindisi BR Puglia 403.032 1.839 219 20 Michele Errico (PD)
Siracusa SR Sicilia 401.212 2.108 190 21 Nicola Bono (PdL)
Chieti CH Abruzzo 394.907 2.588 153 104 Tommaso Coletti (PD)
Barletta-Andria-Trani BT Puglia 390.015 1.538 254 10 in fieri
Lucca LU Toscana 387.757 1.773 219 35 Stefano Baccelli (PD)
Potenza PZ Basilicata 386.753 6.549 59 100 Sabino Altobello (PD)
Forlì-Cesena FC Emilia-Romagna 384.469 2.376 162 30 Massimo Bulbi (PD)
Ravenna RA Emilia-Romagna 381.069 1.858 205 18 Francesco Giangrandi (PD)
Pesaro e Urbino PU Marche 378.239 2.893 131 67 Palmiro Ucchielli (PD)
Catanzaro CZ Calabria 367.386 2.392 154 80 Wanda Ferro (PdL)
Novara NO Piemonte 362.898 1.339 271 88 Sergio Vedovato (PD)
Cremona CR Lombardia 357.017 1.771 202 115 Giuseppe Torchio (PD)
Ferrara FE Emilia-Romagna 356.315 2.630 135 26 Pier Giorgio Dall'Acqua (PD)
Arezzo AR Toscana 343.547 3.236 106 39 Vincenzo Ceccarelli (PD)
Livorno LI Toscana 339.428 1.211 280 20 Giorgio Kutufà (PD)
Sassari SS Sardegna 335.392 4.281 78 66 Alessandra Giudici (PD)
Lecco LC Lombardia 332.436 816 407 90 Virginio Brivio (PD)
Macerata MC Marche 320.679 2.774 116 57 Giulio Silenzi (PD)
Pescara PE Abruzzo 316.657 1.225 258 46 Giuseppe De Dominicis (PD)
Ragusa RG Sicilia 312.306 1.614 193 12 Giovanni Francesco Antoci (UDC)
Viterbo VT Lazio 312.066 3.614 86 60 Alessandro Mazzoli (PD)
Pordenone PN Friuli-Venezia Giulia 309.115 2.130 145 51 Alessandro Ciriani (PdL)
L'Aquila AQ Abruzzo 307.925 5.035 61 108 Stefania Pezzopane (PD)
Teramo TE Abruzzo 306.904 1.948 158 47 Ernino D'Agostino (PD)
Rimini RN Emilia-Romagna 299.497 534 561 20 Ferdinando Fabbri (PD)
Benevento BN Campania 288.904 2.071 139 78 Aniello Cimitile (PD)
Pistoia PT Toscana 288.419 965 299 22 Gianfranco Venturi (PD)
Savona SV Liguria 285.376 1.545 185 69 commissariata
Piacenza PC Emilia-Romagna 282.396 2.590 109 48 Gian Luigi Boiardi (PD)
Caltanissetta CL Sicilia 272.308 2.124 128 22 Giuseppe Federico (MpA)
Siena SI Toscana 267.177 3.823 70 36 Fabio Ceccherini (PD)
Rovigo RO Veneto 246.281 1.790 138 50 Federico Saccardin (PD)
Prato PO Toscana 246.115 365 674 7 Massimo Logli (PD)
Trieste TS Friuli-Venezia Giulia 236.446 212 1.115 6 Maria Teresa Bassa Poropat (PD)
Campobasso CB Molise 231.567 2.910 80 84 Nicolino D'Ascanio (PD)
Terni TR Umbria 231.219 2.122 109 33 Andrea Cavicchioli (PS)
Grosseto GR Toscana 224.121 4.501 50 28 Lio Scheggi (PD)
La Spezia SP Liguria 222.080 881 252 32 Marino Fiasella (PD)
Lodi LO Lombardia 220.530 782 282 61 Lino Osvaldo Felissari (PD)
Imperia IM Liguria 219.624 1.156 190 67 Gianni Giuliano (PdL)
Asti AT Piemonte 218.563 1.511 145 118 Maria Teresa Armosino (PdL)
Belluno BL Veneto 213.650 3.676 58 69 Sergio Reolon (PD)
Ascoli Piceno AP Marche 211.928 1.304 163 33 Massimo Rossi (PRC)
Matera MT Basilicata 203.759 3.447 59 31 Carmine Nigro (Pop. Uniti)
Massa-Carrara MS Toscana 202.783 1.157 175 17 Osvaldo Angeli (PD)

[modifica] Meno di 200.000 abitanti

Provincia Sigla Regione
amministrativa
Popolazione
(ab.)
Superficie
(km²)
Densità
(ab./km²)
Comuni
(N°)
Presidente
Biella BI Piemonte 187.382 914 205 82 Sergio Scaramal (PD)
Sondrio SO Lombardia 181.408 3.210 57 78 Fiorello Provera (LN)
Vercelli VC Piemonte 177.429 2.088 85 86 Renzo Masoero (PdL)
Fermo FM Marche 175.306 784 224 40 in fieri
Enna EN Sicilia 173.630 2.561 68 20 Giuseppe Monaco (PdL)
Crotone KR Calabria 172.764 1.716 101 27 Sergio Iritale (PD)
Oristano OR Sardegna 167.695 3.040 55 88 Pasquale Onida (PdL)
Vibo Valentia VV Calabria 167.499 1.139 147 50 Francesco De Nisi (PD)
Verbano Cusio Ossola VB Piemonte 162.405 2.256 72 77 Paolo Ravaioli (PD)
Nuoro NU Sardegna 161.494 3.934 41 52 Roberto Deriu (PD)
Rieti RI Lazio 157.694 2.750 57 73 Fabio Melilli (PD)
Olbia-Tempio OT Sardegna 152.150 3.397 45 26 Anna Pietrina Murrighile (PD)
Gorizia GO Friuli-Venezia Giulia 141.924 466 305 25 Enrico Gherghetta (PD)
Carbonia-Iglesias CI Sardegna 130.758 1.495 87 23 Pierfranco Gaviano (PD)
Aosta (Regione) AO Valle d'Aosta 126.292 3.266 39 74 Augusto Rollandin (UV)
Medio Campidano VS Sardegna 103.392 1.516 68 28 Fulvio Tocco (PD)
Isernia IS Molise 89.034 1.528 58 52 Raffaele Mauro (PdL)
Ogliastra OG Sardegna 58.014 1.854 31 23 Pier Luigi Carta (PS)
Totale Italia 59.715.627 301.338 198 8.101

[modifica] Assetto istituzionale

Colore politico dei presidenti delle 107 province italiane (giugno 2008).

██ Partito Democratico

██ Forza Italia e Il Popolo della Libertà

██ Alleanza Nazionale

██ Partito del Popolo Sardo

██ Lega Nord

██ Unione dei Democratici Cristiani e di Centro

██ Movimento per l'Autonomia

██ Partito Socialista

██ Rifondazione Comunista

██ Federazione dei Verdi

██ Popolari Uniti

██ Südtiroler Volkspartei

██ Union Valdôtaine

La legge n°81 del 25 marzo 1993 ha stabilito l'elezione popolare diretta dei presidenti delle province italiane, ricorrendo ad un eventuale turno di ballottaggio qualora nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta dei consensi. La durata in carica del presidente, originariamente fissata in quattro anni, fu prolungata a cinque, e l'intero sistema normativo venne consolidato nel Testo unico sull'Ordinamento degli Enti Locali, il D.Lg. n°267 del 2000. In qualunque caso di morte, dimissioni, sospensione, sfiducia o decadenza del presidente, si procede all'indizione di nuove elezioni provinciali, e alla gestione provvisoria dell'ente da parte di un commissario nominato dal prefetto.

Contestualmente alla scelta del presidente, si tengono le elezioni del Consiglio Provinciale, sul principio del governo di legislatura. I consiglieri, in numero variabile da 24 a 45 secondo l'entità della popolazione, sono eletti con un particolare sistema elettorale proporzionale con premio di maggioranza e liste bloccate. Alla coalizione collegata al presidente eletto vengono comunque garantiti almeno il 60% dei seggi consiliari; tenuta presente questa clausola, i seggi vengono ripartiti in maniera proporzionale con metodo D'Hont sulla base dei voti conseguiti dalle varie liste nella circoscrizione unica provinciale. I candidati si presentano però in collegi uninominali e, determinato il numero di seggi assegnati a ciascuna lista, vengono dichiarati eletti coloro che, all'interno della stessa, abbiano ottenuto le maggiori percentuali di voto nel proprio collegio.

Norme del tutto diverse regolano invece la vita istituzionale nelle comunità autonome: Aosta, Bolzano e Trento.

[modifica] Progetti di riforma

L'11 settembre 2008 il ministro Roberto Calderoli ha presentato al Consiglio dei Ministri, nell'ambito dei progetti sul federalismo fiscale, una bozza volta a garantire alle province autonomia di entrata e di spesa, attraverso tributi propri, compartecipazioni e fondi perequativi, in attuazione dell'art. 119 della Costituzione.[2] La stessa bozza Calderoli prevede la trasformazione in città metropolitane di sette attuali province (Torino, Genova, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli), mentre è in corso il dibattito sulla sorte di Venezia, Padova e Bari.[3][4] Analoghi ed eventuali provvedimenti relativi a Palermo, Catania,Cagliari e Messina sono invece di competenza delle Regioni autonome.

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio Demografico 03.2008, dati ISTAT
  2. ^ http://www.lavoce.info/binary/la_voce/articoli/Ddl_federalismo_fiscale.1221306688.pdf
  3. ^ http://www.corriere.it/politica/08_settembre_04/federalismo_fiscale_calderoli_5a7a3046-7a6f-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano
  4. ^ http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?tasstipo=C&tassid=1071&id=5368

[modifica] Voci correlate

[modifica] Wikinews

[modifica] Collegamenti esterni