In astronomia, il perielio (dal greco peri = intorno, helios = sole) è il punto di minima distanza di un pianeta dal Sole. Il punto di massima distanza è chiamato afelio.
A seconda dell'eccentricità dell'orbita, la minima distanza pianeta-sole e quella massima possono essere più o meno differenti dalla distanza media.
Nel caso della Terra, il perielio dista circa 147 milioni di chilometri dal Sole, 2.5 milioni di chilometri meno della distanza media. La Terra vi transita il 3 gennaio.
Per analogia, viene chiamato perielio anche l'analogo punto di minima distanza per un pianeta od una stella orbitanti attorno ad un'altra stella, anche se in tal caso si dovrebbe usare il termine periastro. Nel caso di un satellite terrestre si usa perigeo.
La posizione angolare del perielio lungo l'orbita dei vari pianeti si sposta molto lentamente (di alcune decine o centinaia di secondi d'arco al secolo), a causa dell'interazione gravitazionale con gli altri pianeti: questo effetto si chiama precessione del perielio. La velocità precessionale di Mercurio è però significativamente maggiore di quella calcolata teoricamente in base alle leggi di Newton. Questa differenza fu spiegata da Albert Einstein come un effetto della teoria della relatività generale: ciò rappresentò una delle prime conferme sperimentali di questa teoria.