| Dati biografici | ||
| Nome | Brent Robert Barry | |
| Nato | 31 dicembre 1971 New York |
|
| Paese | ||
| Altezza | 201 cm | |
| Peso | 95 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Pallacanestro | |
| Ruolo | Guardia tiratrice, ala piccola | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
1991-1995 |
De La Salle Catholic High School |
|
| Squadre di club |
||
| 1995-1998 | 179 | |
| 1998 | 17 | |
| 1999 | 37 | |
| 1999-2004 | 362 | |
| 2004-2008 | 261 | |
| 2008- | ||
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
| Statistiche aggiornate al 24 ottobre 2008 | ||
Brent Robert Barry (Hempstead, 31 dicembre 1971) è un cestista statunitense che gioca negli Houston Rockets, in NBA.
Alto 198 cm per 93 kg di peso, ricopre il ruolo di guardia tiratrice. Il suo numero di maglia è il 17.
È il figlio di Rick Barry, uno dei membri della Basketball Hall of Fame. Anche i suoi tre fratelli sono giocatori professionisti di pallacanestro: Scooter, Drew e Jon.
Indice |
Brent Barry a livello universitario ha giocato per la Oregon State.
Al draft del 1995 fu scelto col numero 15 dai Denver Nuggets. Appena scelto fu scambiato dai Nuggets insieme a Rodney Rogers per arrivare a Antonio McDyess.
Si trovò quindi coi Clippers, giocando tre stagioni a Los Angeles. Nell'All-Star Game del 1996 divenne il primo giocatore non di colore e vincere la gara delle schiacciate, con un'ultima esecuzione che imitandosi alle schiacciate di Julius Erving e Michael Jordan, lo ha visto saltare dalla linea del tiro libero. Passò ai Miami Heat nel 1998, e dopo un anno andò Bulls.
A Chicago non si trovò bene anche per lo scarso livello della squadra, e quindi lo stesso anno passò ai Seattle Supersonics nei quali giocò fino alla fine del 2004 quando passò ai San Antonio Spurs.
Con i San Antonio Spurs dopo un inizio non dei migliori, ha cominciato a dare il suo contributo da sesto uomo, in forma soprattutto di tiri da 3 punti, ed è stato decisivo in diverse occasioni per la vittoria della sua squadra. Il 21 febbraio 2008 assieme al compagno di squadra Francisco Elson è passato ai Seattle SuperSonics, dai quali è stato però quasi subito tagliato per poter rifirmare in marzo con San Antonio.
In estate seegue le orme del padre e di Jon per trasferirsi a Houston.
| Predecessore: | NBA Slam Dunk Contest | Successore: |
|---|---|---|
| Harold Miner | 1996 | Kobe Bryant |
|
|
||
|---|---|---|
|
0 Brooks · 1 McGrady · 2 Head · 3 Francis · 4 Scola · 11 Yao · 12 Alston · 13 Wafer · 14 Landry · 15 Dorsey · 17 B. Barry · 31 Battier · 44 Hayes · 96 Artest · All. Adelman |
||
| Draft NBA 1995 | |
|---|---|
| Primo giro | Joe Smith • Antonio McDyess • Jerry Stackhouse • Rasheed Wallace • Kevin Garnett • Bryant Reeves • Damon Stoudamire • Shawn Respert • Ed O'Bannon • Kurt Thomas • Gary Trent • Cherokee Parks • Corliss Williamson • Eric Williams • Brent Barry • Alan Henderson • Bob Sura • Theo Ratliff • Randolph Childress • Jason Caffey • Michael Finley • Jiří Zídek • Travis Best • Loren Meyer • David Vaughn • Sherell Ford • Mario Bennett • Greg Ostertag • Cory Alexander |
| Secondo giro | Lou Roe • Dragan Tarlać • Terrence Rencher • Junior Burrough • Andrew DeClercq • Jimmy King • Lawrence Moten • Frankie King • Rashard Griffith • Donny Marshall • Dwayne Whitfield • Erik Meek • Donnie Boyce • Eric Snow • Anthony Pelle • Troy Brown • George Banks • Tyus Edney • Mark Davis • Jerome Allen • Martin Lewis • Dejan Bodiroga • Fred Hoiberg • Constantin Popa • Eurelijus Žukauskas • Michael McDonald • Chris Carr • Cuonzo Martin • Don Reid |